La strada 1, a ovest di Kirkjubæjarklaustur, è stata chiusa a causa di un’inondazione causata dalla piena glaciale del fiume Skaftá, Vísir riporta. La polizia dell’Islanda meridionale ha segnalato la situazione e il Met Office islandese ha emesso un avviso di viaggio generale il 3 giugno.
Ágúst Freyr Bjartmarsson, caposquadra dell’Amministrazione stradale e costiera islandese, ha dichiarato che l’acqua è ora troppo profonda per il passaggio delle auto, ma che non si può dire con certezza quando il livello dell’acqua regredirà.
È stato aperto un percorso di bypass attraverso Meðallandsvegur, che dovrebbe rallentare i viaggiatori di circa 40-60 minuti in totale.
L’inondazione glaciale ha già raggiunto un punto massimo e si prevede che ora regredirà lentamente, secondo il Met Office islandese. Gli effetti dell’alluvione si faranno sentire nei prossimi giorni e si prevede che Skaftá non avrà un flusso d’acqua regolare fino alla fine della settimana.
Il fatto che entrambi i calderoni del ghiacciaio Skaftárjökull si siano allagati contemporaneamente è un evento storico, dato che fino a questo momento si era attivato solo un calderone alla volta, Vísir riporta.
È stata segnalata una puzza di zolfo nella regione, ma l’odore può essere avvertito a grande distanza. L’ultima volta che si è verificata un’inondazione glaciale a Skaftá, nel 2015, è stata segnalata la presenza di zolfo nell’aria in Norvegia.
Si consiglia ai viaggiatori di visitare il sito web della Icelandic Road and Coastal Administration per ulteriori informazioni, www.road.is, o di contattarli telefonicamente al numero 1777.
